Referendum costituzionale 29 marzo 2020 - Elettori temporaneamente residenti all'estero

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07/02/2020

Entro il 26 febbraio gli elettori temporaneamente all'estero (intendendosi un periodo minimo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione) possono richiedere di votare per corrispondenza. La Domanda dovrà pervenire al Comune d'iscrizione nelle liste elettorali.

L'art. 4-bis, comma 2, della legge n.459/01, modificato da ultimo dall'articolo 6, comma 2, lett. a), della legge 3 novembre 2017, n.165, prevede che l'opzione di voto per corrispondenza degli elettori temporaneamente all'estero pervenga direttamente al comune d'iscrizione nelle liste elettorali entro il trentaduesimo giorno antecedente la data di votazione e, quindi, entro il 26 febbraio 2020, in tempo utile per l'immediata comunicazione al Ministero dell'Interno. L'opzione dovrà pervenire al comune per posta (piazza Resistenza, 1 - 10060 Osasco TO), per telefax (fax 0121.541548), per posta elettronica anche non certificata (osasco@cert.ruparpiemonte.it oppure anagrafe@comune.osasco.to.it), oppure potrà essere recapitata a mano anche da persona diversa dall'interessato (Comune di Osasco Servizio Elettorale lunedì dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 19:00, mercoledì dalle 8:30 alle 11:00, giovedì dalle 10:00 alle 12:30, venerdì dalle 8:30 alle 11:00 e dalle 14:30 alle 16:00).

Per quanto attiene ai contenuti e alle modalità di inoltro, la dichiarazione di opzione, redatta su carta libera e corredata di copia di un documento d'identità valido dell'elettore, deve contenere l'indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale e una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti di cui al comma 1 del citato art. 4-bis, resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.

In alternativa, può essere utilizzato l’ allegato modello di opzione in formato PDF editabile con alcuni campi obbligatori.

Può presentare opzione di voto per corrispondenza come temporaneo all'estero per motivi di lavoro, studio e cure mediche anche chi risulta residente all'estero nel territorio di altra sede consolare, ovvero chi svolge il Servizio civile all'estero.

Si segnala, infine, che per i familiari conviventi dei temporaneamente all'estero aventi diritto al voto per corrispondenza la legge non richiede il periodo previsto di tre mesi di temporanea residenza all'estero.